Welfare aziendale, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Pubblicata ieri, mercoledì 15 giugno, la circolare n°28 che disciplina le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 nell’ambito del welfare aziendale.

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E’ stata pubblicata ieri, mercoledì 15 giugno, la circolare n°28 dall’Agenzia delle Entrate per chiarire le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 nell’ambito del welfare aziendale.

Da quest’anno, infatti, la legge introduce la tassazione agevolata ai fini IRPEF del 10% per il lavoratore che scegliesse di ricevere il premio di produzione in cash. Ciò è consentito purché, nell’ambito di un eventuale accordo sindacale, il premio di produttività non  sia superiore a 2000 euro per dipendente con un reddito annuale fino a 50.000 euro, purchè sia  collegato a miglioramenti nell’efficienza produttiva e organizzativa aziendale. Tale importo può raggiungere un tetto di 2500 euro per le aziende che coinvolgono i dipendenti nell’organizzazione del lavoro con commissioni paritetiche.

Si evidenzia la possibilità da parte del datore di lavoro di erogare i benefits anche tramite documenti di legittimazione in formato cartaceo o elettronico, ossia tramite voucher. Si precisa inoltre che “….Tali documenti non possono essere utilizzati da persona diversa dal titolare, non possono essere monetizzati o ceduti a terzi e devono dare diritto ad un solo bene, prestazione, opera o servizio per l’intero valore nominale senza integrazioni a carico del titolare”.

Un’altra importante novità riguarda la lettera f-bis dell’art. 51 del TUIR, il quale estende i servizi e le prestazioni che se erogate dal datore di lavoro alla generalità o a categorie di dipendenti non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente. Il lavoratore ha quindi la possibilità di chiedere il rimborso non solo per le rette scolastiche ma anche per il servizio mensa, il servizio navetta, la frequentazione di ludoteche (luoghi di intrattenimento per bambini per finalità didattiche) e centri estivi e invernali, viaggi di studio.

La Legge di Stabilità introduce anche la possibilità per i dipendenti di rimborsare le spese sostenute per le badanti e per l’assistenza dei parenti anziani.

La circolare precisa che i soggetti non autosufficienti sono coloro che non sono in grado di compiere gli atti della vita quotidiana, ad eccezione dei bambini, a meno che la non autosufficienza si ricolleghi all’esistenza di patologie. Mentre per quanto riguarda il concetto di anzianità, si precisa che si fa riferimento ai soggetti che abbiano compiuto i 75 anni.

Per approfondire le novità introdotte dalla Legge di Stabilità clicca qui e scarica la circolare.

 

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