A misura di azienda e dipendenti, il welfare sceglie la personalizzazione

Intervista a Domenico Uggeri, Vicepresidente di Zucchetti, e Andrea Verani Masin, Direttore Commerciale di DoubleYou, sul numero di giugno di Persone & Conoscenze

A misura di azienda e dipendenti, il welfare sceglie la personalizzazione

A misura di azienda e dipendenti, il welfare sceglie la personalizzazione 1024 683 DoubleYou

Evoluzione legislativa, innovazione tecnologica ed esperienza-utente sono i tre fattori che determinano l’evoluzione dell’offerta di flexible benefit. Il paniere di servizi che le imprese mettono a disposizione del personale vanta sempre più spesso soluzioni che vanno incontro ai bisogni del lavoratore, con coperture sanitarie e assicurative, e pacchetti per viaggi e tempo libero.

La soluzione sviluppata da DoubleYou, per esempio, prevede la possibilità di acquistare una o più notti in albergo grazie a integrazioni con siti di prenotazione online attivi nel settore viaggi. “E’ un elemento che avvicina l’esperienza di utilizzo della piattaforma welfare a quella che il dipendente sperimenta con l’e-commerce”, spiega Andrea Verani Masin.

Una buona piattaforma welfare deve, però, tener conto delle esigenze dell’azienda. La parola d’ordine è integrazione: in un’unica soluzione tecnologica per gestire l’intero processo, dalle anagrafiche al cedolino paga. Domenico Uggeri commenta: “Piattaforme come queste richiedono un’accessibilità estesa a tutti gli ambiti funzionali dell’azienda. Occorre che siano utilizzabili in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo e soprattutto integrate con altre funzionalità e con i diversi portali aziendali. La piattaforma per la gestione del welfare non è funzione distaccata, stand alone, ma un servizio in più che l’impresa mette a disposizione dei suoi collaboratori”.

Leggi qui sotto l’articolo completo.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.