Rinnovati il CCNL orafi e argentieri e il CCNL CED, imprese ICT, Professionisti Digitali e S.T.P.: confermata la presenza del welfare aziendale

Rinnovati il CCNL orafi e argentieri e il CCNL CED, imprese ICT, Professionisti Digitali e S.T.P.: confermata la presenza del welfare aziendale

Rinnovati il CCNL orafi e argentieri e il CCNL CED, imprese ICT, Professionisti Digitali e S.T.P.: confermata la presenza del welfare aziendale 1024 683 DoubleYou

Nel primo trimestre del 2022 sono già due i CCNL il cui accordo è stato rinnovato con validità triennale e che confermano l’importo da erogare a tutti i dipendenti sotto forma di welfare aziendale. Vediamo insieme quali sono e quali novità prevedono.


Il welfare per i CCNL

La diffusione del welfare aziendale anche attraverso i contratti collettivi nazionali è ormai cosa nota. I CCNL che hanno deciso di introdurre un’erogazione da parte dell’azienda sotto forma di beni e servizi sono diversi, primo fra tutti il CCNL metalmeccanico, che rese i flexible benefits parte integrante del contratto nel 2017. Tra questi troviamo però anche il CCNL dell’industria orafa e argentiera e il CCNL CED, imprese ICT, Professionisti Digitali e S.T.P., i cui rinnovi sono stati recentemente firmati. Vediamo insieme le conferme e le novità.


Il CCNL dell’industria orafa e argentiera: il rinnovo 2022




Il 23/12/2021 è stata firmata l’ipotesi di accordo che ha previsto il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli orafi e degli argentieri per il triennio 2022 – 2024.

Il rinnovo ha confermato molte misure presenti nel precedente accordo e ne ha introdotte di nuove, come ad esempio l’aumento dei minimi tabellari previsto per il mese di giugno di ciascun anno di validità dell’accordo e l’introduzione di un paragrafo volto a prevenire qualunque forma di molestia sessuale sul luogo di lavoro.


Quali misure di welfare aziendale sono previste per il prossimo triennio per i lavoratori appartenenti al CCNL dell’industria orafa e argentiera?

Come anticipato nei precedenti paragrafi, le iniziative di welfare aziendale all’interno del CCNL di orafi e argentieri sono presenti da alcuni anni ormai. Possiamo suddividerle in due categorie principali:

  • Previdenza complementare: i lavoratori afferenti al CCNL dell’industria orafa e argentiera possono volontariamente iscriversi al fondo COMETA. Il rinnovo del contratto prevede che “a decorrere dal 1° dicembre 2024° a favore dei lavoratori iscritti la contribuzione a carico dell’azienda sarà elevata al 2% […]. I lavoratori hanno diritto alla contribuzione di cui al comma precedente versando una contribuzione almeno pari almeno al 1,2% del minimo contrattuale”. Ulteriori agevolazioni sono previste per i lavoratori che procedono all’iscrizione in data successiva al 31/12/2021 e con meno di 35 anni compiuti.
  • Flexible Benefit: entro il mese di giugno di ciascun anno di validità dell’accordo (2022 – 2024) le aziende devono mettere a disposizione dei propri collaboratori strumenti di welfare aziendale per un valore pari a 200€, che non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente e quindi neppure la base di calcolo del TFR. La somma va inoltre ad integrare eventuali offerte di beni e servizi “presenti in azienda sia unilateralmente riconosciute per regolamento, lettera di assunzione, o altre modalità di formalizzazione che derivanti da accordi collettivi”. Il valore, infine, non è riparametrabile per i lavoratori part-time. L’importo erogato sotto forma di flexible benefit può essere inoltre destinato al Fondo Cometa o al Fondo MetaSalute. Chi ha diritto di beneficiare di questo importo?

    I lavoratori con contratto a tempo indeterminato, che abbiano superato il periodo di prova, in forza al 1° giugno o successivamente assunti entro il 31/12 e i lavoratori con contratto a tempo determinato che abbiano superato il periodo di prova, in forza al 1° giugno o successivamente assunti entro il 31/12, e che abbiano maturato almeno tre mesi di anzianità nel corso di ciascun anno.

Il CCNL di Centri Elaborazione Dati (CED), imprese ICT, professioni digitali e S.T.P. : il rinnovo 2022




Il 9 marzo 2022 è stato firmato il rinnovo del CCNL di CED, imprese ICT, professioni digitali e STP; l’accordo avrà quindi validità dal 1° aprile 2022 al 31 marzo 2025 e sarà da considerarsi tacitamente rinnovato di anno in anno, salvo disdetta pervenuta almeno 6 mesi prima della sua scadenza.

Anche in questo caso il rinnovo ha confermato alcune misure già previste nel precedente accordo e ne ha introdotte di nuove, tra cui l’aumento dei minimi tabellari, l’apprendistato professionalizzante e la possibilità di prevedere contratti di durata a tempo determinato che superi i 12 mesi, ma che non vada oltre i 24, nel caso in cui si verifichino specifiche esigenze previste dal contratto collettivo.


Il welfare aziendale nel CCNL CED: quali misure sono previste?

Anche per i dipendenti afferenti al CCNL CED, imprese ICT, professionisti digitali e STP è stata confermata la presenza della componente di welfare aziendale: anzi, la quota da erogare sotto forma di flexible benefit è stata ulteriormente incrementata.

Le misure inerenti al welfare aziendale possono essere raggruppate nelle seguenti categorie:

  • Previdenza complementare: questo articolo rimane invariato, garantendo, una volta superato il periodo di prova, la possibilità per i lavoratori di iscriversi al fondo previdenziale di categoria: “le aziende contribuiscono con un’aliquota pari all’1,55% della retribuzione utile per il calcolo del TFR a favore dei lavoratori iscritti. I lavoratori iscritti possono versare una contribuzione pari [o superiore] allo 0,55% della retribuzione utile per il calcolo del TFR attraverso una trattenuta mensile in busta paga”.
  • Flexible Benefit: il contratto prevede questa componente di welfare aziendale sin dal 2019, nella misura di 100€ per il 2019, 120€ per il 2020 e 140€ per il 2021. A fronte del successo di questa iniziativa, le aziende sono tenute a garantire a tutti i lavoratori dipendenti strumenti di flexible benefits per un valore di 150€ annui per il triennio di validità dell’accordo (2022 – 2024), da erogare entro il mese di settembre di ciascun anno di riferimento. Anche in questo caso l’importo non è riparametrabile per i lavoratori part-time e va a sommarsi ad eventuali iniziative già presenti in azienda. Chi ha diritto di beneficiare di questo importo?

    Tutti i lavoratori che abbiano superato il periodo di prova ed in forza al 1° gennaio di ciascun anno oppure successivamente assunti entro il 31/8 di ogni anno, con contratto a tempo indeterminato o determinato, ma che abbiano maturato almeno 3 mesi di anzianità nel corso di ciascun anno.

  • Sanità: l’azienda è tenuta ad iscrivere i lavoratori entro 15 giorni dalla loro assunzione al fondo EASI (Ente Assistenza Sanitaria Integrativa), con un contributo annuale innalzato a 204€, dai 180€ previsti nel precedente accordo, suddivisi in 12 mensilità. Questa misura coinvolge tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, quelli con contratto a tempo determinato superiore ai 12 mesi e gli apprendisti.

Perché queste misure sono importanti per il benessere dei lavoratori?

Le iniziative di welfare aziendale sono sempre più importanti nelle aziende perché garantiscono una migliore qualità della vita dei lavoratori ed hanno un importante impatto sociale, considerando anche la mancata capacità del primo welfare di gestire tutte le necessità della popolazione.

La diffusione del welfare aziendale in Italia non è tuttavia ancora capillare, spesso per una mancata conoscenza della materia e dei vantaggi che essa comporta: la scelta di confermare l’erogazione di beni e servizi sotto forma di flexible benefit ai lavoratori portata avanti anche con i rinnovi dei suddetti CCNL, che avevano previsto già da qualche anno un’erogazione sotto forma di welfare aziendale, ci rende particolarmente contenti, perché conferma l’importanza che queste iniziative hanno e il fatto che siano politiche particolarmente apprezzate dai lavoratori che ne hanno già usufruito.

Siamo certi che questi progetti continueranno a crescere e che ne verranno introdotti di nuovi, garantendo un sostegno sempre maggiore ai redditi dei lavoratori ed un maggiore potere di acquisto.


Sai già come adempiere agli obblighi del CCNL?