Webinar "Gestire le Risorse Umane al tempo del Coronavirus"

Un momento di confronto con tre importanti imprese sulle iniziative adottate per gestire al meglio le Risorse Umane durante l'emergenza Coronavirus.

Webinar “Gestire le Risorse Umane al tempo del Coronavirus”

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Il 12 maggio 2020 abbiamo tenuto in diretta streaming sul nostro canale Youtube il webinar dal titolo “Gestire le Risorse Umane al tempo del Coronavirus: iniziative e best practice per gli HR“.

Si è trattato del primo di una lunga serie di webinar inseriti all’interno del programma “The Voice of Welfare” che vedranno la partecipazione non solo di Responsabili HR di importanti realtà aziendali, ma anche dei nostri partner convenzionati e di esperti del settore che affronteranno, approfondiranno e si confronteranno su diverse tematiche legate al Welfare Aziendale, ai Flexible Benefit e più in generale sui benefici che questo tipo di iniziative generano sugli attori economici e sociali che vengono coinvolti.

Il webinar del 12 maggio ha visto la partecipazione di tre importanti realtà che annoveriamo con orgoglio fra i nostri clienti e nello specifico sono intervenute l’HR Business Partner Marta Piccini di Copan, dell’HR Business Partner Italy, Netherland and Nordics Maria Victoria Antolin Solache di TheFork e della Responsabile Recruitment & Welfare Specialist Cristina Auletta di Sapio. E’ intervenuto, infine, anche il nostro Responsabile Account Edoardo Genua.

Dopo una breve presentazione delle rispettive aziende, le nostre ospiti ci hanno raccontato quali misure sono state implementate in azienda per gestire l’emergenza Covid-19 e quali iniziative sono state attivate per supportare i lavoratori e tutelare la loro salute.

 

Gruppo COPAN: come abbiamo gestito l’Emergenza Covid-19, tra contenimento dei contagi, rimborsi per baby sitter e premi per la produzione – Intervento di Marta Piccini

Marta Piccini ci ha raccontato che Copan crede da sempre nel Welfare Aziendale per i benefici positivi che questa attività genera sui dipendenti. Per questo motivo, già da tempo l’azienda ha intrapreso alcune iniziative, tra cui:

  • la realizzazione di un’area dedicata ad accogliere i figli dei dipendenti durante lo svolgimento della loro attività lavorativa e l’attivazione di grest estivi;
  • corsi di yoga e pilates in azienda;
  • l’allestimento di aree relax per concedersi alcuni minuti di pausa nel corso della giornata lavorativa, la realizzazione di un ristorante con cucina a vista e della biblioteca interna,  la distribuzione quotidiana di frutta fresca, la presenza di un gelataio una volta a settimana nel periodo estivo e l’organizzazione di costanti momenti di aggiornamento.

In azienda sono state attivate anche altre importanti iniziative di time saving, come il servizio di compilazione del 730, il servizio di lavaggio auto o la fruizione di check up medici.

Per quanto riguarda l’emergenza sanitaria, essendo Copan leader al mondo nella produzione di sistemi di prelievo e conservazione di campioni per la microbiologia, è stato necessario proseguire l’attività incrementando la produzione di tamponi con un conseguente aumento dei turni per i lavoratori e una crescita di nuove assunzioni. Infine sono stati promossi gli investimenti per l’acquisto di nuovi macchinari.

Marta aggiunge: ”Per tutelare la salute dei lavoratori, fin da subito, sono state messe in pratica le disposizioni per prevenire i contagi: abbiamo favorito il distanziamento sociale con l’attivazione dello smartworking per tutti gli impiegati mentre per coloro che si occupano della produzione abbiamo distribuito guanti e mascherine, installato plexiglas nelle postazioni, termoscanner per la rilevazione della temperatura, abbiamo rivisto gli spazi della mansa, dell’area relax, dei spogliatoi e dei timbratori. Inoltre, è stata posta molta attenzione verso le persone considerate più a rischio a causa di altre patologie pregresse e sono stata invitate alla quarantena precauzionale. Infine, per ringraziare le persone della produzione che hanno dovuto recarsi in azienda durante l’emergenza, abbiamo erogato, oltre ad un bonus per il rimborso della babysitter e al bonus previsto dal DL Cura Italia, un premio del 25% in più sulle ore lavorate in azienda.”

 

Le nostre persone, la nostra azienda, i nostri partner – Intervento di Maria Victoria Antolin Solache

Maria Victoria Antolin Solache di TheFork ci ha raccontato come l’emergenza COVID-19 abbia imposto all’azienda la necessità di trovare nuove soluzioni per supportare il rilancio del business. In ambito HR, TheFork ha intrapreso con grande rapidità molteplici iniziative con lo scopo di perseguire tre obiettivi fondamentali:

  • proteggere la salute di tutti i collaboratori;
  • mantenere alto il morale dei dipendenti;
  • promuovere una visione a lungo termine per supportare i Partner e il settore della ristorazione.

Abbiamo implementato fin da subito un protocollo di sicurezza per limitare tutti gli spostamenti dei dipendenti, riducendo gli incontri con gli esterni e prediligendo le riunioni virtuali”, ha spiegato Maria Victoria. “Per entrare in azienda abbiamo richiesto ai colleghi la compilazione di un’autocertificazione sul proprio stato di salute, abbiamo sanificato le postazioni e messo a disposizione di tutti guanti e gel sanificante. Per coloro che venivano in ufficio abbiamo adottato un orario flessibile onde evitare le ore di punta sui mezzi pubblici, per chi invece non si sentiva sicuro in ufficio abbiamo favorito lo smartworking, pratica per noi già rodata e di successo”. Altro pilastro della strategia di TheFork è stata l’efficace comunicazione interna. “Siamo stati trasparenti, tempestivi ed esaurienti nel dire ai nostri dipendenti cosa stava succedendo e li abbiamo coinvolti attraverso un sondaggio nello sviluppo di nuove strategie per il business”, ha continuato Maria Victoria. “Dal punto di vista salariale, infine, abbiamo introdotto il FIS nel picco dell’emergenza sanitaria con la scelta aziendale di integrare e anticipare lo stipendio ai dipendenti e di continuare ad erogare i benefit tramite il welfare aziendale.”

 

L’evoluzione di Sapio HR ai tempi del Covid-19 – Intervento di Cristina Auletta

Cristina Auletta di Sapio ci ha spiegato che anche per loro l’emergenza Coronavirus ha significato un aumento dell’attività lavorativa. L’azienda, occupandosi di distribuire bombole di ossigeno agli ospedali, alle strutture sanitarie e alle farmacie, ha assistito ad un notevole incremento di domanda. Inoltre, sono stati impegnati nella realizzazione dei nuovi ospedali di Milano e Roma.

Per rispondere all’emergenza sanitaria Sapio ha scelto di tutelare i propri dipendenti sottoscrivendo un’assicurazione sanitaria integrativa nell’eventualità in cui contrassero il Covid. All’interno dell’azienda è stato costituito inoltre un comitato di crisi con il fine di anticipare il corso degli eventi e attivare piani di azione preventivi. Sono state rispettate tutte le misure di sicurezza imposte dal Governo (distanziamento sociale, misurazione febbre, distribuzione di guanti e mascherine, ecc..). Per coloro che potevano continuare a svolgere l’attività lavorativa da casa è stato incentivato lo smartworking, mentre per il reparto produttivo sono stati rivisti gli spazi e gli orari di lavoro. Cristina aggiunge: “Avevamo appena concluso un progetto pilota di smartworking della durata di 4 mesi che ha coinvolto solo una minima parte della popolazione aziendale. Abbiamo dovuto quindi superare qualche difficoltà organizzativa ma è stato uno sforzo ben recepito dai nostri colleghi che si sono adattati rapidamente e con positività a questa nuova modalità di lavoro. “

 

Intervento di Edoardo Genua di DoubleYou

Infine, Edoardo Genua, Responsabile Account di DoubleYou, commenta: “Anche dalla nostra esperienza emerge che in questo particolare momento il welfare è stato percepito per molte aziende come un’opportunità da cogliere, in quanto dalle situazioni di criticità si sviluppano per le imprese occasioni vantaggiose che impattano sul benessere delle loro risorse. Abbiamo registrato infatti una continuità nell’erogazione dei servizi di Welfare Aziendale anche per quelle aziende in cui la crisi ha avuto un impatto e delle conseguenze rilevanti. Alcune realtà inoltre hanno deciso di erogare sempre in welfare i 100 euro del DL Cura Italia anche nei mesi successivi a quello di marzo. Altre ancora, per ringraziare e dimostrare ai dipendenti l’importanza del loro operato durante l’emergenza, stanno decidendo di erogare ai lavoratori extra premi in Welfare Aziendale.”

 

Per maggiori approfondimenti guarda la registrazione del webinar “Gestire le Risorse Umane al tempo del Coronavirus“.

 

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